Finestre sulla città

todeschini-roca-sottotetto-verona-09

Un interno plasmato dalla morfologia del luogo e dallo straordinario affaccio dell’edificio, che orienta la conformazione spaziale di un grande arredo fisso ligneo

logo-progetto

 

 

Progetto: arch. Pietro Todeschini, arch. Massimiliano Roca
Testo: Nicola Brunelli
Foto: Antonio Riva Barbaran

In un edificio che fiancheggia le mura magistrali, nel tratto in cui queste si arrampicano fin sulle colline delle Torricelle, in prossimità dell’Istituto Ecclesiastico Don Calabria, è stata recentemente realizzata la ristrutturazione di una sua porzione d’angolo.
Il vincolo normativo che prescrive il mantenimento del disegno originario dei prospetti, ha correttamente imposto il ripristino delle aperture esistenti, anche di quelle tamponate nel corso degli anni passati.

todeschini-roca-sottotetto-verona-14
Un progetto di ristrutturazione che potremmo definire introverso, in quanto il gioco compositivo che riorganizza lo spazio architettonico si svolge prevalentemente all’interno delle pareti perimetrali, influenzato inevitabilmente dal “peso” del superbo affaccio panoramico: è come se quest’ultimo entrasse all’interno degli spazi residenziali, condizionando le scelte architettoniche e definendo gli allineamenti geometrici che ne determinano la composizione.

 

 

La nuova soluzione strutturale della copertura a falde, prevista dalla ristrutturazione, ha permesso lo svuotamento di tutto lo spazio del piano sottotetto, liberandolo dalle partiture interne e dai precedenti ingombri strutturali; ciò ha permesso una nuova organizzazione planimetrica svincolata ed indipendente e, di conseguenza, una libera distribuzione degli ambienti interni.
Lo schema planimetrico propone inevitabilmente una zona living in simbiosi con le finestre, proiettata verso la luce e la vista panoramica. Un ambiente “open space”, quindi, in cui le varie destinazioni d’uso sono comunque ben individuate e definite; uno spazio giustamente gerarchizzato, in cui prevale la zona living con le grandi finestre, a discapito della zona servizi, volutamente resa marginale.

Tutti gli ambienti di servizio sono infatti delimitati e ben “nascosti” in un volume in legno, a metà strada tra la parete attrezzata e l’arredo fisso, fruibile da più parti, che cela dietro le sue ante un ampio bagno finestrato, un ripostiglio, un armadio-guardaroba e accoglie infine la scala che conduce direttamente al soppalco, in cui è allestita la zona notte con affaccio suggestivo sulla doppia altezza del soggiorno.

Il limite geometrico del volume in legno, grazie ad una linea prospettica garbata ma decisa, collega visivamente l’ingresso con la scala di accesso al soppalco, marcando il confine tra il vuoto (la zona living) e il pieno (il mobile con gli ambienti di sevizio). Tale allineamento determina la disposizione dell’intero spazio e indirizza chiaramente lo sguardo verso le vetrate, che colpiscono e sorprendono il visitatore fin dal suo ingresso.

 

 

La scelta di una grande zona soggiorno a doppia altezza con allestimento minimale è condivisibile, in quanto le sole finestre e ciò che inquadrano bastano ampiamente per “colmare” e “popolare” lo spazio a disposizione, che solo con una dimensione importante poteva reggerne il confronto, senza risultarne inevitabilmente schiacciato.

La zona della cucina risente probabilmente di qualche forzatura nelle scelte progettuali, dettate indubbiamente da ragioni pratiche dovute essenzialmente al posizionamento degli inevitabili elettrodomestici; in particolare la colonna in legno che contiene il frigo e altri piccoli dettagli del prolungamento del mobile che sancisce la suddivisione tra soggiorno e cottura, non trovano una collocazione equilibrata in un sistema compositivo che nel complesso si mostra assolutamente armonioso e gradevole. •

 

 

 

COMMITTENTE
Privato

PROGETTO ARCHITETTONICO
arch. Pietro Todeschini
arch. Massimiliano Roca

CONSULENTI
ing. Leonello Lavarni (strutture)
ing. Ivan Travaglini (impianti)

IMPRESE
Cengia s.r.l. (opere edili)
Alberto Morini (opere da falegname)

DATI DIMENSIONALI
Slp 70 mq + 26 mq soppalco

CRONOLOGIA
Progetto e realizzazione: 2011-2014