Il parcheggio (quasi) eterno

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La realizzazione del parcheggio “Centro” nell’area dell’ex Gasometro è il primo passo verso la riconsegna ai cittadini di un’area da troppo tempo dimenticata

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Progetto: arch. Costanzo Tovo
Testo: Nicola Tommasini
Foto: Cristina Lanaro

 

L’area dell’ex Gasometro è stata per molti anni al centro di un lungo dibattito sulla necessarietà, i tempi e i modi della sua riqualificazione (si veda a riguardo il progetto degli architetti Cavallaro e Natalini associati presentato nel 1992 su ArchitettiVerona n. 35).
Dal punto di vista urbano è senza dubbio un’area significativa per la sua posizione, quasi di “cerniera” tra i percorsi che arrivano dal centro ed attraversano l’Adige e collegano con la zona universitaria, del cimitero Monumentale e la vasta area che da qui si estende fino al ponte San Francesco, occupata da AGSM e dalla Questura.

 

 

 

La nuova opera – un parcheggio interrato (499 posti auto nei due piani interrati) e di superficie (60 posti per bus turistici, con edifici di servizio ed esercizi commerciali) – presentata ed aperta al pubblico nei mesi scorsi, è il risultato, ad oggi, di questo lungo dibattito e insieme anche di un lungo iter burocratico, amministrativo e costruttivo ancora forse lontano dalla sua conclusione, almeno se si pensa alla questione nel suo complesso e se si considera quindi l’area nella sua totalità. Le opere appena ultimate, infatti, interessano un’area poco più grande della metà: rimangono ancora “in attesa di definizione” tutta la parte ovest, verso il lungadige Galtarossa, e una stretta fascia sul confine sud di via Campo Marzio, in attesa dell’ultimazione degli interventi di bonifica previsti. Le nuove opere sono così le prime tessere a trovare il loro posto in un puzzle di cui però non si conosce ancora il disegno finale.

 

Le tappe percorse sono queste:
– nel 1994 il Veneto inserisce il progetto fra gli interventi rientranti nei programmi urbani dei parcheggi da realizzare e finanziati con la Legge n. 122/1989 (Legge Tognoli);
– ad inizio 1999 viene approvato il progetto definitivo dei lavori di costruzione di un parcheggio multipiano interrato e di un parcheggio di superficie (ammesso a contributo dalla Regione per l’importo pari a £ 16.800.000.000);
– a fine 1999 viene approvato il progetto esecutivo dei lavori di demolizione degli edifici esistenti. Rinvenuta la presenza, nel corso dei lavori, di materiale contaminato nel sottosuolo, vengono attuate operazioni di bonifica dell’area (oggi, dopo 3 interventi già eseguiti, si dovranno avviare i lavori di completamento della bonifica nella parte di area verso via Campo Marzo);
– nel 2011 viene approvato il progetto definitivo per una spesa complessiva pari a € 14.800.000,00;
con bando pubblico la concessione (è giuridicamente una concessione in diritto di superficie per la progettazione esecutiva, costruzione e gestione della durata di 30 anni) viene affidata ad un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (Società Parcheggio Ponte Aleardi S.r.I. e Parcheggio ex Gasometro società Consortile a r.l.);
– a settembre 2012 vengono iniziati i lavori per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova struttura, inaugurata due anni dopo, a settembre 2014.

 

 

Dal punto di vista architettonico la parte sotterranea è divisa in maniera netta dalle nuove opere fuori terra. Gli edifici realizzati in superificie sono due, entrambi allineati al lato nord dell’area: una lunga stecca, che contiene servizi e spazi commerciali e un volume cubico a doppia altezza (accesso pedonale ai parcheggi interrati) al centro dell’area. Gli edifici si inseriscono nell’area mirando a ridefinire spazi, margini ed allineamenti, anche e soprattutto in relazione al portale di ingresso del Monumentale (a nord est) e alla necessità di riordino degli spazi ad esso limitrofi. L’edificio a stecca contiene il bar, i servizi e gli spazi commerciali ed ha quasi una doppia faccia: si affaccia verso il viale a nord con le vetrine dei negozi e a sud, verso l’area di arrivo dei pullman, diventa un portico composto da un lungo muro cieco protetto dall’ombra di una profonda pensilina in aggetto, che accoglie i turisti.

 

 

La scelta di aprire i negozi a nord va letta in relazione al fatto che qui vi troveranno spazio quelle attività commercali già presenti nel viale e essenzialmente legate al Cimitero (lapidi). Il prospetto nord, sebbene caratterizzato dalle vetrine, mantiene una certa massività e chiusura, data dal paramento in pietra che prosegue fino alla copertura. Il bar si trova nella testata ovest dell’edificio, completamente vetrata sui tre lati ed in dialogo con il volume più alto: la grande pensilina qui cerca la continuità formale con la copertura del secondo volume, linguisticamente identica. Il volume a doppia altezza completa la composizione verso ovest e si attesta sull’area come fulcro visivo ed elemento dominante, rinunciando all’allineamento esistente per avanzare verso lo spazio a sud. La composizione si fa più leggera, con un portico asimmetrico che sorregge la copertura a protezione delle vetrate a doppia altezza. Verso nord il volume si allinea invece all’altra struttura, proseguendone, attraverso il rivestimento, la chiusura.

 

Verso il margine ovest dell’area il progetto ha previsto la realizzazione di un sottopasso pedonale per permettere l’attraversamento del Lungadige Galtarossa, collegato con i percorsi pedonali che si snodano dal parcheggio di superficie.
Le scelte compositive e materiche sono essenziali: l’intera costruzione è giocata sul rapporto tra il basamento in pietra (rosa della Lessinia, in continuità materica con i percorsi pedonali), le parti superiori in vetro e le varie coperture a sbalzo, di colore bianco. Le scelte materiche sono riprese anche nel sottopassaggio, dove concorrono alla definizione di uno spazio dilatato, piuttosto ampio e luminoso, dotato di scale mobili esterne ed ascensori con struttura in vetro e acciaio. Delle strutture esistenti sono state conservate e recuperate solamente il portale razionalista di accesso al Gasometro (anni ‘30) e il muro di confine verso il Cimitero, sul margine est dell’area. La scelta di affiancare volumi a diverse altezze è interessante perchè suggesce e anticipa i volumi che saranno realizzati a ovest, e garantire la continuità con i percorsi verso il sottopasso. Le strutture interrate sono caratterizzate da un disegno semplice, votato alla massima funzionalità e da un uso oculato degli spazi. L’organizzazione appare chiara, anche grazie all’identificazione dei vari settori con diversi colori e ad una ricca dotazione impiantistica (con indicazioni luminose e acustiche).

 

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La realizzazione del parcheggio e delle opere in superficie ha rappresentato dunque un buon primo punto per la ricucitura e la riconsegna di quest’area alla città, ma anche, inevitabilemente, rendono ancora più impellente ed interessante il dibattito su come completare il puzzle. Come saranno gli edifici nell’area oggi vuota? E che rapporto avranno con le strutture realizzate?
Non solo, l’aver trasferito il parcheggio del pullman turistici oltre l’Adige offre anche l’occasione di ripensamento della vasta area a ridosso delle mura storiche su via Pallone – saranno ancora un parcheggio? – anche come parte di un percorso che, partendo proprio dal parcheggio dell’ex Gasometro porta fino in centro e che rappresenta per i turisti che vi transitano la prima “porta” di accesso della città.

 

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COMMITTENTE
Comune di Verona
R.U.P.: ing. Luciano Ortolani
Diregente Area Lavori Pubblici
ing. Sergio Menon
Dirigente Edilizia Monumentale

PROGETTO ARCHITETTONICO DEF.
COORDINAMENTO GENERALE
arch. Costanzo Tovo
Dirigente Coordinamento
Progettazione Comune di Verona

PROGETTO ARCHITETTONICO
arch. Lauro Motta, Girpa s.p.a
arch. Emilio Viviani, Aegis s.r.l.

PROGETTO STRUTTURE
ing. Piergiorgio Castelar, I&G s.r.l.

PROGETTO IMPIANTI
ing. Alberto Olivieri, Planex s.r.l.

CONCESSIONARIO
Soc. Parcheggio Ponte Aleardi s.r.l

PROGETTO ESECUTIVO E D.L.
Technital s.p.a.:
ing. Filippo Boner (direzione lavori)
arch. Elisabeth Foroni (sicurezza)

IMPRESA COSTRUTTRICE
Parcheggio ex Gasometro società
consortile a.r.l.

DATI DIMENSIONALI
Posti Auto: 439
Posti Autobus: 60

CRONOLOGIA
Progetto: 2011 – 2012
Realizzazione: 2012 – 2014