Scatole cinesi

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INTERIORS: L’allestimento degli spazi di accoglienza e l’ampliamento di quelli operativi nella sede di una multinazionale austriaca è l’occasione per costruire una nuova prospettiva entro l’involucro esistente

 

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Progetto: Imarchitect / arch. Alessio Fasoli, arch. Andrea Bosio
Testo: Laura De Stefano
Foto: Michele Mascalzoni

Percorrendo una stradella di campagna che si dirama dall’abitato di Caselle, in quel di Sommacampagna, improvvisamente si ha una strana visione: una palazzina tutta a vetri, nel discutibile stile anni Ottanta, si erge maestosa tra le aie e i campi. Non esattamente una “cattedrale nel deserto”, piuttosto una pietosa “cappella”, ubicata in un paesaggio di confine scandito da cavalcavia e tangenziali.
In questo contesto si sono ritrovati a lavorare i due giovani colleghi dello studio Imarchitect, Alessio Fasoli e Andrea Bosio, interpellati da una multinazionale austriaca che qui aveva gli uffici della sua unica sede in Italia. Grazie all’aumento dell’attività lavorativa, gli uffici erano da ampliare andando a occupare l’intero piano dello stabile, realizzando anche degli spazi comuni: una sala conferenze, una hall di ingresso e accoglienza e una piccola cucina con annessa sala mensa/relax per i dipendenti. Una autosufficienza irrinunciabile, dato il non-luogo in cui è ubicata la sede.

 

 

Il budget limitato da criteri di economicità e di efficienza, e i limiti dettati dalle strutture esistenti non sostituibili come serramenti e impianti, sono stati determinanti per lavorare con pochi elementi, coerentemente utilizzati per mettere in scena degli spazi che sfruttassero la prospettiva come elemento architettonico principale, cercando di privilegiare la caratteristica morfologica dello spazio a disposizione, caratterizzato da una pianta rettangolare lunga e stretta.

 

Dopo aver svuotato l’involucro, è stato inserito un parallelepipedo destinato alle funzioni comuni, appoggiato sull’esistente, riprendendo la pavimentazione in laminato tipo legno, ma con una colorazione differente sottolineata da un listello a contrasto.
Il volume è scandito anche da una controsoffittatura a riquadri, ribassata rispetto alla preesistente, proprio per accentuare il nuovo inserimento. Quando le porte scorrevoli sono aperte, lo spazio è fruibile visivamente con profonda visione prospettica, ed è reso vibrante dalla parete di lamelle lignee, progettate con un’inclinazione tale da schermare le persone sedute nella sala d’aspetto. Questa parete riesce a mutare la percezione che si ha dello spazio secondo la posizione nella quale ci si trova, creando nuove prospettive a seconda del punto di vista.

 

 

L’uso dei colori scelti e delle essenze lignee impiegate per l’impiallacciatura delle porte e della parete a lamelle, svolge un ruolo determinate per conferire eleganza e sobrietà al nuovo intervento. I colori caldi nella tonalità del giallo, utilizzati per le pareti dipinte a marmorino trattato con cera naturale, l’uso di arredi di design molto lineare e l’illuminazione ben dosata contribuiscono a conferire all’ambiente di lavoro un’aria accogliente e rilassata.•